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Cos’è il controllo di gestione?

controllo di gestione spiegazione

Cos’è il controllo di gestione?

Per molto tempo, per essere un imprenditore di successo, “era sufficiente” avere l’idea giusta al momento giusto e il coraggio di portarla avanti; di conseguenza, non si parlava di controllo di gestione.

I dati non erano ininfluenti, ovviamente, però la gestione non era data driven come è oggi in cui, complice la digitalizzazione dei processi, è molto più semplice tenere traccia di tutte le operazioni fatte all’interno di un’azienda e andare ad intervenire su quelle che sono eventuali falle.

Una breve introduzione su cosa è il controllo di gestione

Nella realtà in cui viviamo al giorno d’oggi, al contrario, la situazione è molto diversa. Gestire un’azienda senza considerare i dati è diventato impensabile, o comunque molto difficile. In particolare, è emersa in modo sempre più pressante la necessità di ottimizzare le risorse e contenere i costi. Come mai? Da un lato per rimanere competitivi su mercati, dall’altro per garantire un certo livello di efficienza.

Ecco quindi che si è reso necessario il controllo di gestione.

Di cosa stiamo parlando?

Il controllo di gestione è il meccanismo operativo che ha come ultimo scopo quello di condurre la gestione di un’azienda verso il raggiungimento di obiettivi prestabiliti, volti a garantire il pieno successo delle operazioni aziendali.

In particolare, il controllo di gestione, se ben eseguito da professionisti e tramite l’utilizzo di valide piattaforme software, permette di monitorare in tempo reale eventuali scostamenti dell’andamento dagli obiettivi finali, tramite una serie di parametri (o kpi).

Il controllo di gestione permette di correggere le azioni intraprese e raggiungere i risultati prefissati. Allo stesso tempo consente di aumentare di molto la percentuale di successo e diminuendo la quantità di perdite economiche e temporali.

Una breve definizione

Quindi, parlando di controllo di gestione cosa possiamo dire? Che è l’insieme di attività, strumenti e operazioni che permettono a chi se ne occupa di monitorare, costantemente, l’andamento dell’azienda. Ma non solo questo: stabilire obiettivi (che attenzione, non devono essere per forza annuali ma possono essere anche semestrali, trimestrali o mensili, dipende sempre da come lavora l’azienda), pianificare le azioni necessarie per ottenerli e soprattutto capire, in tempo reale, se stanno funzionando o meno.

Stiamo parlando di un vero e proprio coacervo di attività che permette di prendere decisioni strategicamente valide all’ottenimento degli obiettivi aziendali. Ma non solo, poiché permette di essere operativamente più efficaci anche nell’attività di reporting alle linee superiori.

In ultima battuta possiamo dedurre che un controllo di gestione ben fatto, tramite personale preparato e l’utilizzo di una buona piattaforma, è lo strumento ideale per guidare l’azienda verso una crescita sempre maggiore.