Pulizie in hotel

Infortuni in hotel: i rischi che le cameriere incorrono sul lavoro

infortuni in hotel

Il servizio di pulizia è un lavoro molto impegnativo dal punto di vista fisico che comporta un elevato numero di infortuni in hotel ogni anno. Solitamente le cameriere sono responsabili della pulizia di 16 camere per turno, anche se la quantità effettiva di lavoro dipende dalle dimensioni della stanza e dal numero di posti letto. Una cameriera ha bisogno dai quindici ai trenta minuti per svolgere le seguenti attività e completare la pulizia di una stanza:

  • fare letti
  • riordinare la stanza
  • pulire e lucidare servizi igienici, rubinetti, lavelli, vasche da bagno e specchi
  • lavare i pavimenti
  • rimuovere le macchie
  • passare l’aspirapolvere
I fattori di rischio del servizio di pulizia

I principali infortuni in hotel nei quali le cameriere possono incorrere durante la pulizia per le lesioni da movimento ripetitivo sono:

  • carico di lavoro fisico pesante e movimenti corporei eccessivi che aumentano il rischio di lesioni alla schiena
  • movimenti degli arti superiori in posizioni scomode che aumentano il rischio di lesioni al collo, spalle e braccia

Una donna delle pulizie cambia posizione ogni tre secondi mentre pulisce una stanza. Se supponiamo che il tempo medio di pulizia per ogni stanza sia di venticinque minuti, possiamo stimare che un governante assuma 8.000 posture diverse per ogni turno. Le pulizie sono un lavoro fisicamente impegnativo e molto stancante, tanto che vengono classificate come lavoro “moderatamente pesante” o “pesante” perché l’energia richiesta è di circa 4 kilocalorie al minuto.

Oltre ai rischi ergonomici, le cameriere dell’hotel sono esposte a rischi chimici, biologici e fisici, tra cui:

  • esposizione a prodotti chimici che possono comportare reazioni cutanee o problemi respiratori;
  • esposizione a malattie infettive dovuta al contatto con biancheria sporca, aghi non tappati e/o fluidi corporei;
  • affaticamento e altri problemi di salute dovuti a lunghe ore di lavoro;
  • violenza sul posto di lavoro;
  • utilizzo di attrezzatura pesante come aspirapolveri e carrelli.
Come ridurre i fattori di rischio

Attrezzature più leggere e funzionali
Le cameriere dell’hotel lavorano in un posto unico. Gli hotel di solito sono progettati per il comfort dei propri ospiti piuttosto che per il personale delle pulizie. Questo fatto rende molto difficile migliorare le condizioni di lavoro per le domestiche attraverso un design più funzionale. Tuttavia, alcune accortezze per evitare infortuni in hotel possono essere apportate adottando attrezzature più appropriate: aspirapolveri e carrelli di servizio più leggeri con ruote progettate per i pavimenti rivestiti in moquette sicuramente faciliterebbero il carico di lavoro per i loro operatori.

La giusta postura
Migliorare le posture del corpo che comportano un rischio elevato per i disturbi muscoloscheletrici sembra un compito irraggiungibile. Ancora una volta, ciò dipende dalla peculiarità degli hotel come luogo di lavoro. Per attirare nuovi ospiti e rimanere competitivi, la direzione dell’hotel persegue una politica per la quale tutto dovrebbe essere così pulito da brillare. Pavimenti, pareti, finestre, specchi e sanitari possono essere adeguatamente puliti con strumenti che permettono di ridurre flessioni ed eccessivi allungamenti. Tuttavia, l’esigenza di una pulizia impeccabile fa sì che la direzione spesso richieda al proprio personale di dedicare ulteriore tempo e sforzi per la pulizia inginocchiandosi, accovacciandosi e assumendo posizioni che contribuiscono nel tempo a nuove lesioni muscoloscheletriche, aggravano quelle vecchie e incrementano il rischio di infortuni in hotel.

Riorganizzazione del lavoro
Nuovi approcci, oltre a quelli strettamente ergonomici, devono essere studiati per ridurre gli infortuni in hotel. Ad esempio, un’azione può essere presa a livello amministrativo, adottando una o più delle seguenti soluzioni:

  1. Rotazione delle mansioni
    La rotazione del lavoro permette al personale di gestire nuove attività per periodi fissi o irregolari. È fondamentale, però, che si tratti di una rotazione in cui i lavoratori hanno la possibilità di compiere attività completamente diverse rispetto a quelle a cui erano abituati. Svolgendo nuovi compiti, gli addetti alle pulizie utilizzano nuovi gruppi muscolari diversi consentendo a quelli già stressati di recuperare.
  2. Arricchimento delle mansioni
    Un altro approccio è quello di aumentare la varietà di compiti eseguiti durante il turno di lavoro. L’arricchimento delle attività rompe la monotonia del lavoro ed evita di sovraccaricare una parte specifica del corpo, oltre che a concedere maggior autonomia e controllo al lavoratore.
  3. Lavoro di squadra
    Il lavoro di squadra offre una maggiore varietà di mansioni da svolgere ed un lavoro muscolare più uniformemente distribuito. L’intero team è coinvolto nella pianificazione del lavoro ed ogni suo membro esegue una serie di operazioni per arrivare al risultato desiderato, consentendo al lavoratore di alternare le attività.
  4. Formazione sulle pratiche di lavoro
    Un lavoro ben pianificato, supportato da strumenti adeguati ed un ambiente di lavoro ben progettato, consente all’operatore di evitare movimenti non necessari che potrebbero sforzare eccessivamente il fisico. Tuttavia, i singoli movimenti compiuti durante l’attività di pulizia dipendono interamente dagli individui. È qui che entra in gioco la formazione: il personale deve essere informato dei pericoli in cui può incorrere sul posto di lavoro, pertanto l’identificazione dei rischi in qualsiasi hotel è fondamentale.La formazione dovrebbe incoraggiare i datori di lavoro e i lavoratori ad adottare metodi che riducano l’affaticamento. Ad esempio, è consigliabile pianificare il proprio carico di lavoro e svolgere i compiti più pesanti all’inizio del turno piuttosto che alla fine, quando si è ormai troppo stanchi, poiché aumenta il rischio di lesionare i muscoli. Si dovrebbero spiegare i rischi derivanti da un sollevamento inadeguato, fornire consigli su come migliorare la propria postura e mostrare i movimenti per un corretto sollevamento dei pesi.
Misure preventive e buone pratiche da seguire per ridurre gli infortuni in hotel
  • conoscere i potenziali rischi del luogo di lavoro e le attività da svolgere;
  • imparare e applicare tecniche di sollevamento sicure;
  • indossare un abbigliamento consono ed adeguate protezioni in base all’attività svolta, in particolare quando si maneggiano prodotti per la pulizia;
  • lavarsi spesso le mani – un passo importante nella prevenzione delle infezioni;
  • indossare scarpe con suole antiscivolo;
  • conoscere i numeri da contattare in caso emergenza;
  • mantenere i carrelli in buone condizioni, controllare le ruote e distribuire il peso del carico;
  • utilizzare strumenti maneggevoli come spolverini e spazzoloni per evitare flessioni e stiramenti;
  • fornire addestramento sugli agenti patogeni e le pratiche da seguire se nella stanza d’albergo si incontrano aghi o fluidi corporei;
  • mettere in pratica le tecniche per un sollevamento sicuro;
  • stabilire e seguire le procedure di sicurezza per lavorare da soli o per evitare di lavorare da soli; ove possibile;
  • alternare le braccia durante l’esecuzione di compiti manuali;
  • prendere pause programmate e allungarle se necessario.